Dopo la prima e la seconda maglia, arriva anche il terzo kit del Torino per la stagione 2026/2027. Ritorna il colore blu
Dopo aver presentato la prima e la seconda maglia, il Torino nella giornata di oggi ha mostrato la terza maglia. Ritorna il colore blu dopo 5anni, l’ultima volta che il Torino indossò il colore blu nella terza maglia fù la stagione 2021/2022 quando sulla panchina granata sedeva Ivan Juric.
La terza maglia: l’eleganza che rafforza il legame tra il Toro e la città
Ecco i motivi che si celano dietro la scelta di questo kit, riportati sul sito del Torino: “Il Torino e la sua Città continuano a legarsi indissolubilmente anche per la stagione 2026/27. A ispirare la nuova maglia Third è l’eleganza senza tempo della città sabauda, che accompagnerà la squadra nel corso della prossima annata.
A impreziosire il kit è la Mole Antonelliana, simbolo per eccellenza di Torino e della sua raffinatezza, protagonista del design della nuova divisa. Tutta la silhouette sul tessuto è caratterizzata da un motivo in rilievo con il simbolo di Torino, realizzato con tecnica embossed, che crea una texture discreta in grado di collegare la maglia alla città senza perdere il carattere sportivo dell’uniforme.
La nuova maglia Third, realizzata da Torino FC e Joma per la stagione 2026/27, interpreta la raffinatezza che da sempre contraddistingue il Club e la città, trasformandola in un capo dal design moderno, pensato per garantire le migliori prestazioni sportive.Il colore blu scuro torna dopo anni a definire l’identità della terza maglia. Questa base cromatica, da sempre simbolo di eleganza, è impreziosita dai dettagli che aggiungono profondità e movimento, creando un effetto tridimensionale che richiama il simbolo del paesaggio urbano e culturale di Torino: la Mole Antonelliana.
Il contrasto tra il blu e il turchese, colore dei dettagli della maglia, completa il design aggiungendo dinamismo. Non può però mancare una finezza granata: il nostro colore arricchisce il kit nei dettagli del rib di manica e colletto, mantenendo il legame con la Storia del Club.
La nuova maglia third 2026/27 aggiunge un capitolo al legame tra il Toro e la città di Torino: identità urbana e performance sportiva in campo insieme!”.
Ecco la nuova maglia t-shirt per la stagione 26/27

La seconda maglia: l’amicizia con il River
Dopo aver presentato la maglia Home il Torino nella giornata di oggi ha mostrato la seconda maglia, che verrà utilizzata durante le gare in trasferta. La maglia riprende i colori del River Plate, con i granata che hanno scelto di omaggiare il 125esimo anno della fondazione del River, attraverso i colori bianco e rossi che uniscono il club argentino e il Toro.
Il Torino ha presentato la seconda maglia, che rafforza ancora di più il legame tra i granata e il River. Come spiegato dal club, ci sono legami che nascono a migliaia di chilometri di distanza, attraversano oceani e generazioni, e si tramandano di padre in figlio come un patrimonio condiviso da due popoli prima ancora che da due Club. È così che da oltre cent’anni, il destino del Toro si intreccia con quello del River Plate: due tifoserie, due culture, un’unica, sola passione. La maglia, inoltre presenta nel colletto le parole Eterna Amistad, che quest’anno assumono un significato ancora più speciale: accompagnano i 120 anni di storia del Torino e i 125 del River Plate, due ricorrenze che si intrecciano in un’unica maglia.
Ecco la nuova maglia away per la stagione 2026/27:
Il legame della maglia home con Superga
Il Torino, tramite i suoi canali social, ha mostrato la nuova maglia home, che indosserà durante la prossima stagione, che accompagnerà il club nell’anno del 120esimo anniversario. La maglia, oltre al tradizionale colore granata, viene impreziosita da pattern iconico e unico, ispirato al disegno della pavimentazione della Basilica di Superga. La maglia, come spiegato dal club, tramite questo pattern trasforma un dettaglio architettonico in elemento distintivo della maglia, rendendo omaggio a un luogo profondamente legato all’identità granata. Il motivo geometrico dona alla divisa un effetto tridimensionale e dinamico. La texture si integra nel granata in modo elegante e discreto, per rendere omaggio ad un luogo che appartiene a tutti i suoi tifosi.

Il blu scuro della maglia e’ bello. L’azzurro fosforescente dello stemma e dello sponsor mi ricorda il colore del colluttorio post dentifricio.
Ma perchè la Mole? Dovevano mettere la torre medioevale di masio
Ma Chissenefrega della terza maglia…. Troppi fini esteti. Vorrei altrettanta finezza sul campo, nei dribbling e nelle giocate.
Aspetta e spera amico…